WISH YOU WERE HERE, dei Pink Floyd

Qui ce la siamo giocata sul classico: uno dei brani più famosi della storia del rock (tanto che diversi alunni già la conoscevano), una ballata poetica e dolente sulla scomparsa, sulla rinuncia, tratta dall’album omonimo del 1975. (MEDIA STELLETTE: 3,5 SU 5)

“Wish you were here” è una canzone dei Pink Floyd che sembra d’amore, in realtà parla della nostalgia che hanno per Syd Barret, uno della loro band, che hanno dovuto cacciare. Il cantante canta in modo espressivo, riesce a trasmettere la tristezza a chi lo ascolta. La canzone ha un ritmo -ovviamente- lento e la tonalità è bassa. A me piace molto il fatto che sia stata “nascosta” dietro a una canzone d’amore ma, sinceramente, quando lo ho saputo ci sono rimasta un po’ male. Ora rimane comunque una delle mie canzoni preferite, nonostante la delusione iniziale. So che esiste una leggenda su Sid Barret che racconta che dopo che Sid Barret venne cacciato dalla band non uscì più dalla sua casa per anni. Un giorno, però, durante le prove della band, un’ombra apparve e i musicisti videro un uomo con un mantello nero. Quando si affacciarono per vedere chi fosse era già scomparso. Quella fu l’ultima volta che i Pink Floyd videro l’ombra, l’ultima volta che videro Sid Barret.

Brrr! La leggenda è inquietante, come se Syd arrivasse di soppiatto e… UAAA! (Giudizio personale: 5 stellette su 5)

ISABELLA NICOLE OLIMPIERI, 1D

 

Devo ammetterlo, ho sempre avuto un debole per questo gruppo. Conosco ogni loro singola canzone, e devo dire che questa è la mia preferita. ”Wish You Were Here” per me è piena di ricordi e di emozioni seppellite nel passato, pertanto mi fa sempre piacere riascoltarla come fosse la prima volta! Mi piace moltissimo l’arrangiamento della chitarra, la voce e le parole che dice.. Mi dà un senso di tranquillità, anche un po’ di malinconia sì lo ammetto, però, è pur sempre uno dei capolavori più grandi del rock! E una canzone per essere bella non vuol dire che deve essere per forza allegra, anzi… Questa canzone riesce a farti strappare una lacrima solo con 3 minuti e mezzo di musica. La cosa che mi ipnotizza è l’inizio, quando suona con la chitarra. E’ una bellissima canzone e mi ha fatto molto piacere ascoltarla di nuovo a scuola.

FRANCESCA MANZI, 3D

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